Marco Rolando apre ufficialmente la 13^ Mostra dell'Artigianato di Bosconero

L'attesa è finita, finalmente.. la Mostra è incominciata con il piede giusto, e con l'auspicio di proseguire e portarla a termine nel miglior modo possibile.

L'ouverture ufficiale è stata affidata a Marco Rolando, un Maestro di Sci, di intaglio e di scultura, che nella vita ha da sempre avuto tante passioni, in particolare la lettura, la montagna e la scrittura. Durante la serata, animata da una cornice di pubblico meravigliosa e numerosissima, ha presentato il suo primo libro intitolato "Omini di Pietra". La presentazione è stata preceduta dall'intervento di Gigi Cullino, fotografo che ha raccontato le storie nascoste dietro 7 fotografie meravigliose, raffiguranti scorci, fauna e flora del territorio dove è ambientato il volume. 

Immagine scattata durante la presentazione. Da notare la meravigliosa scenografia creata dalle fotografie sul retro.

La storia di Pierre e Jacques, tra amicizia, ricordi, montagna...

Marco Rolando in compagnia di Helena Verlucca, direttrice di Hever Edizioni, ha voluto strutturare la presentazione del libro come se fosse una chiacchierata informale tra amici, riuscendoci benissimo, creando così la situazione perfetta per far si che, il pubblico cogliesse ogni minima sfumatura tra le sue parole. 

Ha iniziato illustrando le sue passioni, e spiegando le motivazioni che l'hanno spinto ad intraprendere questa nuova avventura da scrittore, sottolineando l'importanza che hanno avuto la famiglia, gli amici di sempre e la sua smisurata passione per la sua terra natia, il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Amicizia, che in montagna assume un valore più forte, più autentico, a detta di Marco. Perchè ci si trova in situazioni dove il solo sentimento dell'amicizia può riscaldare il cuore, regalare un semplice sorriso in una giornata triste. 

 

Nell'arco della chiacchierata, ha poi spiegato le motivazioni che l'hanno convinto ad inserire in copertina una fotografia raffigurante due Omini di Pietra, raccontando anche del valore che hanno per chi come lui, spesso si trova a dover fronteggiare situazioni non proprio idilliache, e di quanto la sola visione di questi "omini" possa essere di aiuto per gli esploratori dei sentieri delle nostre splendide montagne.  Ha illustrato, senza scendere nei minimi particolari, di cosa tratta il libro, fornendo degli aneddoti successi nella sua vita reale che l'hanno aiutato a raccontare la storia di Pierre e Jacques. Marco, ha voluto anche ribadire che, non si tratta di un'autobiografia, ma che comunque in alcuni frangenti, i due protagonisti assumono le sue sembianze, nei comportamenti nei pensieri, o nel modo in cui agiscono. La casa Editrice, la Hever, durante la stesura del libro ha voluto inserire numerose immagini, storie che solo grazie ad una fotografia si possono raccontare e trasmettere. Infatti, la maggior parte delle fotografie presenti nel volume provengono dalla collezione privata del padre di Marco, oppure sono state scattate da fotografi e poi successivamente donategli per arricchire ancor di più, un libro già colmo di emozioni, dovute alla storia. 

La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno

 

Ad arricchire la presentazione, sono stati gli interventi di Ilario Peila, Assessore all'Artigianato del Comune di Bosconero, che ha voluto leggere un breve brano tratto dal libro. Successivamente ha anche introdotto le attività di  Domenica, che alla Mostra dell'Artigianato vedranno Marco, e i suoi allievi della CAN.ART (Canavese Arte, scuola di Intaglio e di Scultura di Cintano) protagonisti. In seguito è poi toccato a Cesare Verlucca, storico fondatore della Casa Editrice, raccontare di come gli sia finito sotto gli occhi questo scrittore ed il suo libro, creando un siparietto molto simpatico, dove ha poi espresso il desiderio di poter pubblicare tanti altri volumi di Marco Rolando, sottolinenando le sue capacità ed in particolare l'umiltà con cui si è presentato in questo mondo non semplice, l'editoria. 

La serata si è conclusa con i ringraziamenti di rito, le dediche fatte nei libri, ed un piacevole rinfresco. Se l'apertura è stata meravigliosa.. immaginatevi il resto 🙂